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Tra la Pianura vicentina e l’Altopiano di Asiago, tra l’Astico e il Brenta, si estende il territorio del comune di Breganze, che esisteva già prima dell’anno mille con la funzione di luogo fortificato.

Offre il suo nome all’ensemble di strumenti a corde pizzicate.

 

Dal 1903 al 1959

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Recenti studi hanno provato che la nascita di quella che oggi si chiama “Orchestra a Plettro di Breganze” possa risalire al lontano 1903, quando il giornale “la Provincia di Vicenza” parla  di una “Distinta Società Mandolinistica”.

In seguito il “Circolo Orfeo”, fondato dal M° Duilio Rizzato, prima formazione mandolinistica, debutta a Breganze il 16 Maggio del 1920.
Alla fine degli anni Venti avviene l’adesione all’Opera Nazionale Dopolavoro con il cambio di denominazione in Circolo Mandolinistico O.N.D. di Breganze.

Nel 1934 il Circolo si sciolse.

Dal 1948 al 1959 il M° Decimo Monti ha il merito di fondare una scuola di musica e la ricostituzione di un gruppo stabile di strumentisti chiamato “Gruppo Mandolinistico di Breganze”.
Il trasferimento, per motivi di lavoro, del maestro Decimo Monti determina,  nel 1959, lo scioglimento del gruppo e la chiusura  della scuola di musica.

Asiago 26 agosto 1921 – Circolo Mandolinistico Orfeo
Breganze Maggio 1931 – Circolo Mandolinistico O.N.D.
Breganze 27 maggio 1957 – Patronato Pio X – Circolo Mandolinistico di Breganze – Primo Festival di poesia vernacolare

 


Dal 1975 alla rifondazione

Nel 1975, con l’ apertura di una nuova  scuola di musica, grazie all’ iniziativa di un grande appassionato, Italo Brian, si riorganizzano i musicisti del paese.
Sotto la guida di Riccardo Federle, si crea un’orchestra a plettro chiamata “La Valletta” che riscuote  in breve tempo  ampi consensi anche fuori provincia. Alla morte del maestro Federle, per un brevissimo periodo, alla guida del gruppo, ritorna il maestro Monti.

Il direttore Riccardo Federle al Concerto del Natale 1975

Dal 1979 al 1984 la direzione di Modesto Brian sposterà l’interesse del gruppo verso la  musica rinascimentale; da questo incontro e questa esperienza fioriscono i primi importanti successi internazionali dell’Orchestra a Plettro di Breganze.

Quando il direttore Modesto Brian decise di lasciare l’orchestra, la guida dell’orchestra passò a Valeriano Federle dal 1984 al 1986, studente di violino e primo mandolino dell’orchestra che, reduce dall’esperienza come direttore della Fanfara della Brigata Alpina Cadore, si dedicò all’approfondimento del repertorio rinascimentale e barocco e si fece promotore assieme al fratello Gian Walter Federle nell’avviare una scuola di mandolino, mandola e chitarra, legata all’Orchestra a plettro di Breganze, con lo scopo di creare per questa un vivaio di futuri strumentisti e garantirne così la continuità nel tempo.

 


Dal 1986 con Lucio de Rizzo

Valeriano Federle, dopo un biennio, scelse di tornare al ruolo di primo mandolino e grazie al deciso intervento dell’allora presidente Alessandro Tamiello, si arrivò nel 1986 alla rifondazione del gruppo.

Schio 21 novembre 1986 – Concerto di S. Cecilia

Nasceva l'”Orchestra a Plettro di Breganze”, con una formazione ridotta ma più omogenea, una ritrovata identità culturale, un direttore nuovo.
Il M° Lucio De Rizzo ignorava perfino l’esistenza di una orchestra di mandolini. E non pensava certo, lui, flautista barocco, a un futuro tra le corde pizzicate. Accettò di far parte e di guidare una formazione che si riproponeva nel segno della continuità e del rinnovamento insieme.
Un incontro felice. I concerti in Germania, in Spagna, in Austria e in Ungheria, sono state tappe significative.
Sotto la direzione di Lucio De Rizzo, la formazione ha ampliato il suo repertorio, spaziando dalla  musica rinascimentale fino alla contemporanea, con rigore e assoluta professionalità.

Alla Presidenza, nel periodo di questo direttore, Alessandro Tamiello, fino all’inizio del 1993, Roberto Simoni per ben 5 anni e Francesco Parise dal 1998 a tutto il 2001.
Con De Rizzo l’Orchestra realizzò la sua prima incisione ufficiale, che si intitola “Orchestra a Plettro di Breganze

 


 

Dal 2001 con Maura Mazzonetto

Dal 2001 al 2016 ha diretto l’orchestra a plettro Maura Mazzonetto, docente di pianoforte al Conservatorio di Padova “Cesare Pollini”, diplomata in pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore, ha seguito i corsi di direzione d’orchestra del M° Piero Bellugi.
Grazie al celebre mandolinista Ugo Orlandi, con il quale si è esibita in duo (mandolino-pianoforte) in Italia e all’estero, ha conosciuto e apprezzato le sonorità degli strumenti a pizzico.

Con il suo apporto, nel 2005, si realizza il secondo CD dal titolo: “Il Mandolino a Vicenza e Padova” frutto anche  di una approfondita ricerca storica dei due mandolinisti: Andrea Bazzoni ed Emanuele Cappellotto, alla scoperta di autori e brani sconosciuti o pressoché dimenticati.

Il  terzo CD, 10 Serenate “ Mandolini Al Chiaro di Luna”, è testimone del grande impegno dell’orchestra, che ha saputo affrontare egregiamente un repertorio particolarmente impegnativo.
L’ottimo lavoro svolto ha riscosso consensi entusiastici di critica e di pubblico.
La recensione molto positiva di un autorevole musicista come Bepi De Marzi nel ‘Giornale di Vicenza’ e, della Rivista specialistica ‘Seicorde’, ha ulteriormente confermato il successo del progetto.

Un quarto CD, uscito a dicembre 2010, vede la collaborazione dell’orchestra e di solisti eccellenti quali: i mandolinisti  Andrea Bazzoni, Emanuele Cappellotto,Giulio Sensolo, la flautista Elena Serafin, il chitarrista Alberto La Rocca, la violoncellista Enrica Frasca, il fisarmonicista Luca Piovesan.

Si è esibita per prestigiose manifestazioni in Italia e all’estero: al Teatro Olimpico di Vicenza, ad Arpino, a Piazzola sul Brenta, a Busiago, a Modena ad Annecy (Francia), ha partecipato a Festivals Internazionali a Logrono (Spagna), a Siena “Trepick Notes”, “Mandolini a Venezia”, si è esibita due volte ad Heves, in Ungheria in rappresentanza del Comune di Breganze. Numeroso è l’elenco dei concerti per iniziative a scopo umanitario, come quelli nel 2010 in Abruzzo (Auditorium del Conservatorio di Pescara, Basilica di Collemaggio) organizzati dalla ditta Fischer di Padova a favore della ricostruzione della Basilica di Collemaggio a l’Aquila. Nell’ultimo periodo ha collaborato con i circoli Auser della provincia di Padova, con il Comune e la Parrocchia di Breganze e per iniziative di promozione culturale realizzando anche un video con immagini ispirate da brani musicali eseguiti “live” dall’Orchestra.

 


Dal 2016 con Andrea Bazzoni

Da Maggio del 2016 l’orchestra a plettro di Breganze è diretta dal M° Andrea Bazzoni, mandolinista proveniente dal Conservatorio di Padova.

Allievo del M° Ugo Orlandi, ha ottenuto il diploma accademico di secondo livello in mandolino con il massimo dei voti e la lode: attivo in varie formazioni da camera e orchestrali, insegna mandolino al Liceo Musicale di Conegliano e ad un corso libero al Conservatorio di Vicenza.

Continua l’attività di direzione della M° Maura Mazzonetto che, dal 2001, per quindici anni, ha svolto un intenso e proficuo lavoro.